giovedì 4 settembre 2008
A most wanted man
La segnalazione su il Telegraph
La stanza vuota
Edizioni Sabinae
Pp 426, Euro 14,90
Segnalo con estremo piacere l'esordio letterario del mio collega e amico Diego Altobelli con La Stanza Vuota Biografia di un uomo invincibile, un romanzo fantasy che ha come protagonista un super eroe adolescente.
La Stanza Vuota è un luogo che ricorre negli incubi segreti di un bambino di nome Guido. Il suo significato è oscuro, ma Guido avverte nel momento stesso in cui a cinque anni la comincia a sognare, che la sua origine trascende il tempo e la Realtà in cui egli si trova.
Infatti, la Roma in cui vive Guido non è quella che noi conosciamo. A ben vedere, l’Italia e persino la Terra appaiono come luoghi diversi, dimensioni alternative, ma del tutto verosimiglianti e possibili, del Mondo dei giorni nostri. Non solo i nomi delle vie e delle strade sono differenti, ma anche le città stesse e i cieli che li sovrastano. Guido nota soprattutto quelli, mutevoli, ingannevoli, caratterizzati da venti apocalittici e colori acidi. Sono cieli che non appartengono a questo Mondo, né alla Realtà in cui si trova, quelli che Guido vede attraverso i suoi occhiali.
Quando scorge Giovanni - Johnny - Ruti in televisione durante un’intervista al telegiornale poi, ne ha quasi la conferma. Giovanni Ruti è un giovane ereditiere che da imprenditore intende gettarsi nella politica e dare vita e forza alle sue idee rivoluzionarie. Una di queste è quella di far nascere la cosiddetta “Borsa Politica”: un ente governativo e una istituzione che prevede la quotazione in borsa dei vari partiti politici. Un’intuizione che se da una parte ridona vita alla situazione finanziaria e alle prospettive politiche italiane, attraverso una serie massiccia di finanziamenti privati, dall'altra crea malcontenti tra le masse e nel popolo.
Proprio nel contesto metropolitano si vede infatti la nascita e lo sviluppo di vari movimenti di rivoltosi: giovani ragazzi che intendono, in nome di ideali quali la libertà, l’uguaglianza, e la coesistenza di varie realtà sociali, abbattere attraverso una serie di azioni rivoltose le idee politiche proibizionistiche di Giovanni Ruti e la sua futura ascesa alla massima carica dello Stato. Tali azioni di rivolta, però, sconfinano presto nella illegalità e nella malavita organizzata.
Guido, crescendo, vede il formarsi sempre più massiccio di questi gruppi di rivoltosi “mascherati”, come infatti vengono chiamati dalle masse, e scopre che questi gruppi sono legati a una setta dedita al culto dell’antica e mitica civiltà di Agarthi, vissuta nelle profondità della Terra e scomparsa, secondo la leggenda, migliaia di anni prima sotto l’esplosione nucleare di un Sole interno al Mondo. Le azioni che svolgono i vari gruppi mascherati mirano di fatto a far rivivere il mito di Agarthi e creare una società ben peggiore di quella prospettata da Giovanni Ruti: concepite entrambe sulla morte e il sacrificio violento di molte persone innocenti.
Per fermare l’ascesa sia degli Eletti di Agarthi, sia di Giovanni Ruti, Guido, ormai ragazzo e legato sentimentalmente a Laura, decide a sua volta di indossare una identità mascherata con il nome di Nuvola ed entrare a far parte del gruppo delle Nuove Comete che fanno capo a Villa di Giada, guidate dal leader giusto Homerun: pronto a sua volta a fronteggiare con forza il fratello, detto il Veggente e capo di tutti gli Eletti.
Il viaggio che Nuvola intraprenderà con le Nuove Comete è spietato e pieno di insidie, ma lo porta a scoprire l’origine di quel Mondo, di quella Realtà, di quel cielo, e di quella stessa “Stanza Vuota” che la notte continua a braccarlo e imprigionarlo in un incubo che lo condanna eternamente alla perdizione e alla follia...
La pagina di My space dell'autore
mercoledì 3 settembre 2008
Una del giro
Edizioni Longanesi
Traduzione: Sacha Rosel
pp. 240, euro 14,00
Manhattan, anni Cinquanta. Nel quartiere di Hell's Kitchen dilaga la droga e Josephine è una delle poche a essere riuscita a tirarsene fuori. Ragazza solitaria, conosce i bassi fondi della città come nessuno, sopravvive rubando nelle gioiellerie oppure alleggerendo le tasche dei turisti in metropolitana o degli ubriachi all'uscita dei locali. Ma un evento drammatico viene a rompere questo suo quotidiano. I genitori di Nadine, una ragazza tossica scappata dal college e ora scomparsa con uno spacciatore, le chiedono aiuto per ritrovarla e le mettono sul tavolo dieci pezzi da cento. Josephine dovrà impiegare tutta la forza del suo carattere per attraversare questa giungla urbana che conosce così bene, conducendo un'indagine nei bassifondi da cui si è tirata fuori con le unghie. Saprà al termine della sua inchiesta rivedere la luce del giorno, lei che ha conosciuto soltanto la notte?
venerdì 22 agosto 2008
Uomini che odiano le donne
Marsilio, 2008
Traduzione: C. Giorgetti Cima
Pp 676, Euro 19,50
«Ti racconterò la storia della famiglia Vanger. È una storia lunga e cupa, di odio, liti familiari e smodata avarizia che farà apparire Shakespeare come un gaio intrattenimento per tutta la famiglia. Il motivo che mi spinge è il più semplice: la vendetta. E ciò che desidero è che ascolti la mia storia fino in fondo»
E' davvero un peccato che Stieg Larrson, l'autore di Uomini che odiano le donne, sia scomparso prematuramente nel 2004 a soli 50 anni, senza avere potuto assistere al successo di critica e di pubblico della sua Millenium Trilogy, un trilogia poliziesca che ha come teatro narrativo la redazione di un settimanale svedese, diretto dal protagonista Mikael Blomvkist.Larrson, giornalista svedese, fondatore di Expo (una fondazione nata per difendere la democrazia e la libertà di parola contro i movimenti razzisti, antisemiti, di estrema destra e totalitari), è morto d'infarto dopo avere fatto sette piani a piedi per recarsi nella redazione del giornale in cui lavorava. Una fine assurda che ci ha privato di un narratore autentico.
Annunciato come uno dei polizieschi più coinvolgenti degli ultimi anni mi sono avvicinato a Uomini che odiano le donne, primo capitolo della succitata trilogia, con un po' di scetticismo ed apprensione, quest'ultima motivata dalla mole inusitata del volume. 676 pagine per un poliziesco sono davvero molte e necessitano di una struttura narrativa implacabile, nonché di personaggi che reggano l'intera durata della storia. Ebbene, i miei timori si sono dissolti come una nuvola di fumo dopo avere letto soltanto 30 pagine. Era da tempo che non leggevo un libro così avvincente e (mi si perdoni il pasticcio di parole) convincente.Come anticipato la storia è incentrata sul giornalista Mikael Blomvkist che troviamo fin dall'inizio in difficoltà. E' stato infatti appena condannato a una pena detentiva di tre mesi per avere diffamato in un suo articolo l'industriale svedese Wennerstrom. In realtà quest'ultimo è un malvivente in doppio petto ma Mikael, giornalista d'economia indipendente e direttore dell'apprezzata rivista Millenium, si è fatto fregare da una fonte poco attendibile e ha pubblicato un reportage con alcune notizie inesatte.
La carriera di Blomvkist sembra avere preso una china discendente quando questi è contattato dal vecchio magnate Henrik Vanger che gli fa una bizzarra proposta. Vuole che il giornalista si trasferisca per un anno nell'eremo di Hedestad, cittadina a tre ore di treno da Stoccolma, per dedicare le sue energie a un'indagine chiusa ormai da quasi 60 anni e che ha per oggetto la scomparsa dell'amata nipote di Vanger, Harriet. La ragazza, infatti, scomparve all'età di sedici anni dall'isoletta ed è opinione comune che sia stata uccisa. Il corpo, tuttavia, non è mai stato trovato.
Dopo un'iniziale incertezza Blomvkist accetta l'incarico, lascia le redini del giornale alla sua capo redattrice, nonché amante occasionale Erika Berger, e si trasferisce a Hedestad. Qui inizia a scoprire i segreti della famiglia Vanger, talmente torbidi e misteriosi che richiedono l'intervento di un'esperta in indagini su commissione. E' qui entra in gioco la seconda protagonista della storia, l'hacker venticinquenne Lisbeth Salander, una ragazza bizzarra, quasi autistica, una punk dotata di un'incredibile capacità di analisi, che lavora per Dragan Armansky, titolare di un'impresa investigativa tra le più quotate di Svezia. In coppia con la ragazza Mikael indaga con determinazione sulla dinastia dei Vanger e i loro componenti.
Due sono quindi le storie narrate in Uomini che odiano le donne. La prima è quella legata appunto al giallo sulla scomparsa di Harriet; la seconda, che si sviluppa in un sottofinale lungo oltre 100 pagine, è quella che riguarda l'intrigo economico legato all'affare Wennerstrom e che coinvolge anche la redazione di Millenium.
In entrambi i casi i protagonisti sono due, Mikael Blomvkist, un giornalista impegnato, quasi cinquantenne, disincantato ma con una sua morale, e Lisbeth Salander, la ragazza, decisa a punire con ferocia tutti gli uomini che odiano le donne. Con una brillante invenzione l'autore ribalta gli stereotipi dei ruoli e consegna all' inerme (solo in apparenza) Lisbeth quello del maschio, mentre dà a Mikael delle caratteristiche tipicamente femminili.
Costruito con una tecnica sopraffina il giallo non lascia spazio a sensazionalismi pulp ma avanza implacabile di pagina in pagina. Risulta così impossibile distaccarsi dai personaggi che, come in tutti i grandi romanzi, finiscono col vivere di vita propria.
Per la cronaca è già uscito il secondo volume della Millenium Trilogy, La ragazza che giocava con il fuoco. E' sulla mia scrivania pronto a essere divorato...
Il sito di Stieg Larrson
La scheda sul sito della Marsilio con tutta la rassegna stampa italiana
Il caso Stieg Larrson su Carmilla on line
mercoledì 13 agosto 2008
The Long Halloween - Vittoria Oscura
di Jeph Loeb e Tim Sale
Planeta DeAgostini
Pp. 376 Euro 25,00
Vittoria Oscura
di Jeph Loeb e Tim Sale
Planeta DeAgostini
Pp. 390 Euro 28,00
Il recente successo nella sale cinematografiche di tutto il mondo di The Dark Knight ha offerto l'occasione alla Planeta DeAgostini di pubblicare in edizione cartonata due delle saghe a fumetti più interessanti dedicate a Batman, l'eroe creato da Bob Kane nel maggio 1939.Il Lungo Halloween e Vittoria Oscura sono state scritte da Jeph Loeb e illustrate da Tim Sale, tra i più autorevoli artisti del comic book americano.
Considerato lo Steven Spielberg dei fumetti, Jeph Loeb è lo scrittore premiato tre volte con l'Eisner Award e cinque con il Wizard Award per le saghe dedicate a Batman, Superman ma anche Daredevil e Spider-Man. Tim Sale ha invece disegnato pressoché tutte le storie ideate da Loeb.
Ne Il Lungo Halloween Loeb concentra la narrazione sulle relazioni interpersonali tra Batman, il commissario Jim Gordon e il procuratore distrettuale Harvey Dent, quest'ultimo destinato tragicamente a trasformarsi nel temibile Due facce, uno dei villain più affascinanti e complessi dell'uomo pipistrello. Ispirata in larga misura nientemeno che a Il Padrino di Francis Ford Coppola (come rivela lo stesso Loeb in un'interessante intervista che chiude il volume), la storia è un'indagine a tutto tondo, nella migliore tradizione del crime mistery, incentrata sulla caccia ad un serial killer, soprannominato Holiday perché uccide le sue vittime nelle festività legate al calendario statunitense.
Costituito da 12 albi mensili, più un tredicesimo che funge da epilogo, usciti a partire dall'ottobre del 1996, Il Lungo Halloween è ambientato nell'era batmaniana di Anno Uno, la miniserie di Frank Miller che ridefinì le origini del cavaliere oscuro. L'indagine svolta dal terzetto è l'occasione per confrontarsi con l'intero universo criminale di Gotham City, la metropoli immaginaria che fa da sfondo alle imprese di Batman. Da Carmine Flacone, il boss mafioso ispirato al Don Vito Corleone di Marlon Brando, passando per il suo fedele alleato Sal Maroni, di episodio in episodio compaiono tutti i criminali più noti. Joker, L'Enigmista, Lo Spaventapasseri, Il cappellaio matto, Poison Ivy sono tutti assoldati da Falcone per contrastare Batman.
La struttura narrativa è complessa ma al tempo stesso ottimamente congegnata, mentre le tavole di Sale offrono una visione iperrealistica e a tratti grottesca di indubbio impatto emotivo.
Vittoria Oscura è a tutti gli effetti un sequel, incentrato sugli sviluppi delle vicende narrate ne Il Lungo Halloween. In questo caso l'antagonista principale di Batman è l'ex amico Harvey Dent, divenuto Due Facce dopo essere stato sfigurato dal vetriolo lanciatogli sul viso da un gangster della famiglia Falcone. In questo secondo capitolo irrompe nella vita del miliardario Bruce Wayne il giovane Dick Grayson, la cui vita è stata sconvolta dall'omicidio del padre e della madre, trapezisti in un circo. Wayne vede nel ragazzo il suo alter ego poiché anch'egli ha perso gli amati genitori per mano di un criminale. Inutile dire che Dick è destinato a fare coppia con l'uomo pipistrello vestendo i panni di Robin, il ragazzo meraviglia.C'è infine spazio anche per una love story con Selina Kyle, alias Catwoman, le cui mosse all'interno della saga sono celate da un mistero di difficile intuizione.
Due volumi stupendi che costituiscono insieme alla riedizione Batman: Anno Uno di Frank Miller un ottimo punto di partenza per conoscere meglio l'universo del mitico Batman.