Visualizzazione post con etichetta Thriller. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Thriller. Mostra tutti i post

mercoledì 20 febbraio 2008

Ultimo avvertimento

James Patterson
Edizioni Longanesi
pp. 284, euro 16,60
Traduzione: Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Nel villaggio di Sunrise Valley, nel deserto del Nevada, esplode una potentissima bomba: un intero paese viene cancellato dalla faccia della terra. La notizia arriva ad Alex Cross mentre è in vacanza con la fidanzata, e il giorno dopo una telefonata al direttore dell'FBI rivendica l'attentato. Il Lupo è tornato. Il pericolosissimo boss della mafia russa, senza un nome e un volto, aveva già incrociato il destino di Alex Cross: ora ha al suo fianco un complice altrettanto temibile - il genio del male soprannominato la Donnola, un'altra vecchia conoscenza di Cross -, e minaccia di distruggere le grandi città del pianeta, se non verrà pagato un riscatto altissimo. Washington, New York, Londra, Francoforte: nessuna metropoli è al sicuro. Perché il conto alla rovescia è partito, e l'ultimatum sta per scadere. I leader mondiali hanno quattro giorni di tempo per impedire l'ecatombe. Nel giro di poche ore, Cross si trova catapultato in un pericoloso intrigo internazionale: in collaborazione con Scotland Yard e con l'Interpol, deve districarsi in un groviglio di false piste e agenti di servizi stranieri, per riuscire, finalmente, a scoprire la vera identità del suo nemico numero uno.

mercoledì 30 gennaio 2008

La regola di Machiavelli

Allan Folsom
Longanesi, 2008
Pag. 508, Euro 18,60
Traduzione Stefano Bortolussi

Madrid. Il presidente degli Stati Uniti John Henry Harris, in Europa per incontrare i capi di Stato dei Paesi membri della Nato, scopre che nel suo entourage si annidano pericolosi nemici della democrazia e della pace. I nemici si ispirano a un'appendice segreta del Principe di Machiavelli, la Regola, un documento custodito per cinquecento anni dalla setta più spietata del mondo, una confraternita internazionale alla quale appartengono uomini di potere assolutamente insospettabili. Washington. Quando Nicholas Marten riceve la telefonata di Caroline, il suo primo amore, è troppo tardi. Lei ha perso il figlio e il marito - un influente membro del Congresso - in un incidente aereo ed è stata ricoverata in seguito a un malore. All'arrivo di Nicholas, la donna è già in fin di vita, ma prima di morire mormora frasi sconnesse in cui accenna a una mano omicida che avrebbe colpito prima i suoi cari e poi lei. Sentendo che nelle ultime parole di Caroline ci sono troppi misteri, Nicholas decide di indagare. Ma non immagina l'orrore che lo aspetta e, soprattutto, quale alta personalità dello Stato sarà al suo fianco in questa indagine ad altissimo rischio.

venerdì 4 gennaio 2008

Amabili Resti (The lovely Bones)

Edizioni e/o
Pagine 372, Euro: 16,50
Traduzione: Chiara Belliti

Quando la macchina di papà entrò nel vialetto, cominciai a chiedermi se era questo che aspettavo da sempre: che la mia famiglia tornasse da casa, non da me, ma gli uni dagli altri senza di me.

Avevo adocchiato questo libro (edito per la prima volta nel 2002) già da un po’ di tempo. La mia curiosità è stata alimentata dallo strillo di lancio sulla copertina del libro che annuncia il film di prossima realizzazione, diretto dal neozelandese Peter Jackson, il regista della trilogia dell’anello ma anche di Creature del cielo e Sospesi del tempo, due pellicole dominate dal senso del lutto e della precarietà della vita.
La mia collega Elena, sopraffina lettrice, mi ha subito prestato il libro che ho letto in pochi giorni.
L’incipit di Amabili Resti è agghiacciante: la quattordicennne Susie Salmon è stuprata e poi assassinata da un vicino di casa, il sig. Harvey. Questi poi si sbarazza del corpo facendolo a pezzi e gettandolo in una discarica. Da questo momento la famiglia Salmon, composta dalla mamma Abigail, il papà Jack e i due fratelli Lindsey e Bucky, piomba in una spirale d’angoscia che rischia di comprometterne l’apparente unità.
Siamo negli anni ’70 e l’intera vicenda è raccontata in prima persona da Susie che, in una sorta di Paradiso, vede agire i suoi cari (parenti e amici) nel corso di un decennio, durante il quale l’inevitabile scorrere del tempo, lenirà il dolore della perdita, che ognuno dei componenti avrà elaborato a proprio modo. I fratelli diverranno grandi, i suoi genitori si lasceranno, il sig Harvey non verrà mai arrestato, continuando imperterrito a fare del male.

Con una prosa commovente la Sebold mostra una sensibilità fuori dal comune delineando le dinamiche psicologiche dei suoi protagonisti. Ne esce fuori il ritratto dolente di una famiglia che solo a prezzo di eroici sacrifici quotidiani riuscirà a convivere con un lutto insostenibile.
Amabili resti è un libro emozionante e leggendolo mi sono chiesto più volte come la Sebold abbia potuto entrare nelle pieghe dell’animo e raccontare dolori così grandi in un modo così autentico. Poi ho letto le note sull’autrice e ho capito: "Alice Sebold è nata nel 1963. Nel 1999 ha pubblicato Lucky (Edizioni e/o, 2003), un libro di ricordi sullo stupro subito nel 1981, quando studiava all’Università di Syracuse, nello stato di New York".